La Fondazione Cassa di Risparmio di Imola inaugura un nuovo percorso dedicato alla valorizzazione dei giovani talenti artistici del territorio regionale. Venerdì 23 gennaio alle ore 18, negli spazi della Galleria della Fondazione, si terrà l’inaugurazione della mostra “Per caso – Dipinti recenti” di Antonio Bertoni, primo appuntamento del progetto 5x5x5.
Il titolo del progetto racchiude la sua essenza: cinque sale, cinque mesi, cinque artisti. Un programma espositivo pensato per offrire continuità alla vita della Galleria, stimolarne la frequentazione e rafforzarne il ruolo come luogo di incontro, ascolto e dialogo tra la Fondazione, gli artisti e la comunità.
Il progetto 5x5x5 nasce da un concorso rivolto ad artisti under 35 della regione, che ha registrato una partecipazione ampia e qualificata, con oltre 70 candidature. A seguito della selezione operata da una giuria interna della Fondazione, sono stati individuati cinque artisti, ciascuno dei quali avrà a disposizione circa un mese di esposizione all’interno della Galleria.
Ad aprire il ciclo è Antonio Bertoni, con una selezione di dipinti che invitano il visitatore a un percorso intimo e sensibile, dove il gesto pittorico diventa occasione di riflessione e di ascolto.
Calendario degli artisti selezionati – Concorso 5x5x5
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Antonio Bertoni – pittura
Inaugurazione: 23 gennaio 2026, ore 18.00 -
Lucia Catalini – disegno e animazione
Inaugurazione: 26 febbraio 2026, ore 18.00 -
Silvia Piani – ceramica e scultura
Inaugurazione: 27 marzo 2026, ore 18.00 -
Andrea Corvino – pittura, grafica e scultura
Inaugurazione: 30 aprile 2026, ore 18.00 -
Marco Marinangeli – pittura e grafica
Inaugurazione: 28 maggio 2026, ore 18.00
La mostra di Antonio Bertoni sarà visitabile dal 23 gennaio all’8 febbraio, nei fine settimana, presso la Galleria della Fondazione, in Piazza Matteotti 1, nei seguenti orari:
venerdì dalle 15.00 alle 19.00;
sabato e domenica dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 19.00.
Con 5x5x5, la Fondazione rinnova il proprio impegno nel sostenere le nuove generazioni e nel rendere la cultura un’esperienza viva, condivisa e accessibile.





